<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665</id><updated>2012-01-17T23:38:02.275+01:00</updated><title type='text'>Cerchiamo Denis e Emiliano in Ecuador!</title><subtitle type='html'>Denis Tronchin e Emiliano Eva scomparsi in Ecuador.&lt;br/&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-3957818190798533660</id><published>2012-01-17T23:36:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T23:38:02.281+01:00</updated><title type='text'>La ricostruzione di Antonello Zappadu</title><content type='html'>Pubblicata sulla &lt;a href="https://www.facebook.com/notes/antonello-zappadu/gli-impubblicabili/10150479248526501" target="_blank"&gt;sua pagina Facebook&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-3957818190798533660?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/3957818190798533660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=3957818190798533660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3957818190798533660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3957818190798533660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2012/01/la-ricostruzione-di-antonello-zappadu.html' title='La ricostruzione di Antonello Zappadu'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-7830977567813278697</id><published>2009-12-09T09:33:00.001+01:00</published><updated>2009-12-09T09:33:54.663+01:00</updated><title type='text'>Altro articolo</title><content type='html'>Uccisi in un rito sciamanico, indagati 6 italiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica — 06 dicembre 2009   pagina 29   sezione: CRONACA&lt;br /&gt;QUITO - Un mandato di cattura per omicidio colposo. Destinatari: gli altri sei italiani del gruppo di turisti di cui facevano parte Denis Tronchin e Emiliano Eva, i due ragazzi scomparsi il 6 agosto 2006 a Puyo, nella giungla amazzonica, dove erano arrivati per immergersi nelle pratiche sciamaniche degli indiani Shuare provare due potenti allucinogeni, la maikiuwa e l' ayahuasca, che ne causarono la morte. I resti di Denis e Emiliano furono ritrovati qualche mese dopo - il 19 dicembre del 2006 e il 22 febbraio del 2007 - lungo il fiume Pastaza. Dentro dei sacchi. I corpi spezzati in diverse parti (con l' uso di una motosega, stabilirono le perizie scientifiche). La polizia di Puyoe la Fiscalia Provincial di Macas - organo investigativo ecuadoriano - non hanno mai smesso di indagare. Nonostante l' omertà della comunità Shuar, tagliatori di teste e sciamani "per interesse". Ora l' inchiesta potrebbe essere ad una svolta. I magistrati di Macas - dopo aver accusato quattro Shuar che avrebbero eliminato i corpi dei due giovani turisti dopo l' overdose da allucinogeni- hanno emesso un mandato di cattura nei confronti degli altri sei italiani che hanno preso parte al rituale sciamanico. Nella selva c' erano anche Antonio Accomando, Francesco De Giorgio (uno sciamano che attraverso il sito "il tamburo degli sciamani" indirizza la sua clientela verso l' Ecuador), Eugenio Zanardi, Bruno Di Folco, Giuliano Rigotti e Salvato Italiana. Gli investigatori li accusano di omicidio colposo. In sostanza non fecero nulla, pur conoscendo il rischio che correvano, per dissuadere Denis ed Emiliano a sperimentare la maikiuwa, una pozione ancor più potente dell' ayahuasca che invece tutto il gruppo consumò. Per Antonio Accomando si ipotizza addirittura l' omicidio premeditato: sarebbe stato lui - in base ad alcuni riscontri - a chiedere che per i due ragazzi venisse preparato il cocktail letale. Il mandato di cattura per i sei italiani non è ancora internazionale: lo diventerà se i familiari di Denis e Emiliano avvieranno un' istanza processuale propria, indipendente da quella dei giudici di Macas. In questo caso scatterebbero l' arresto e la richiesta di estradizione in Ecuador. E la vicenda arriverebbe, forse, a una conclusione. Ricostruiamola. È la notte tra il 5 e il 6 agosto nella selva di Puyo. Stando ai verbali della polizia, quando Denis e Emiliano smettono di vivere, c' è subito chi si occupa di fare sparire i loro corpi. Scattano le indagini. Si ripercorre il viaggio di Denis e Emiliano, le tappe, i contatti. Da quando partono da Milano (28 luglio 2006) fino alla giungla di Puyo. È solo grazie agli esami genetici che i medici legali, una volta ritrovati i corpi, confermano che si tratta di Tronchin e Eva. Il primo di Gardigiano, Venezia, l' altro di Milano. Il ponte con l' Italia, all' inizio, non è proprio saldissimo. Scarsa collaborazione tra procure ecuadoriane e italiane. I familiari chiedono la verità, ma le carte sembrano ingarbugliate, lo scenario confuso. «Che questa storia sia ancora avvolta nel mistero è evidente - dice Antonello Zappadu, il fotoreporter degli scatti a villa Certosa che realizza reportage in Sudamerica dagli anni ' 80 e ha seguito da vicino anche questa vicenda - Troppe cose non tornano, forse non si è ancora voluto approfondire». Nel luogo dove la polizia ha ritrovatoi resti di Denise Emiliano sono stati rinvenuti altri tredici cadaveri. La selva di Puyo è il regno dei cacciatori di teste Shuar. Per questo gli investigatori ritengono che dietro la morte dei due italiani si nasconda un traffico internazionale di organi. In particolare di teste (crani) miniaturizzati. Sul mercato possono valere da 50 a 300 dollari. Li acquistano trafficanti, soprattutto americani, che li dirottano poi nel circuito dei musei naturali. Agli atti dell' inchiesta ci sono una serie di testimonianze. E il riferimento a un omicidio "strano". Quello di Gilberto Yankuam, vicepresidente della Confederazione delle nazioni indigene dell' Amazzonia. Viene sequestrato e ucciso, secondo le autorità, perché durante un viaggio negli Stati Uniti scopre visitando un museo antropologico di New York che una delle teste miniaturizzate esposte non può che provenire da un traffico clandestino di "cabezas reducidas". Una tzanta (testa miniaturizzata) messa sul mercato dagli Shuar. Implicato nell' omicidio di Yankuam, sempre stando all' inchiesta, è Raul Elias Antuca, uno dei quattro Shuar che accolgono Denis e Emiliano a Palora, tappa intermedia del loro viaggio sciamanico di sola andata. Solo coincidenze? - DAL NOSTRO INVIATO PAOLO BERIZZI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-7830977567813278697?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/12/06/uccisi-in-un-rito-sciamanico-indagati-italiani.html' title='Altro articolo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/7830977567813278697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=7830977567813278697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/7830977567813278697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/7830977567813278697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/12/altro-articolo.html' title='Altro articolo'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-3140810947175899806</id><published>2009-12-08T11:48:00.002+01:00</published><updated>2009-12-08T11:52:21.566+01:00</updated><title type='text'>Incredibile</title><content type='html'>La cosa più assurda è che uno degli indagati Shuar, arrestato per l'omicidio e poi rilasciato, probabilmente con qualche mazzetta, ci manda delle email.&lt;br /&gt;Raul Elias Antuca Wajuyata  ogni 2-3 mesi, ci chiede l'amicizia su quepasa.com e sonico.com che sono come delle specie di Facebook.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Me gustaría ser tu amigo(a) en Quepasa.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;¿Te gustaría agregarme como tu amigo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hola infodenis2006@libero.it,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raul Elias Antuca Wajuyata te invita a que seas su amigo en Sonico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;¿Eres amigo de Raul Elias? Haz clic en el siguiente link:&lt;br /&gt;http://www.sonico.com/invitacion.php?s_id=33795905&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-3140810947175899806?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/3140810947175899806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=3140810947175899806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3140810947175899806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3140810947175899806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/12/incredibile.html' title='Incredibile'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-4752446655000864496</id><published>2009-12-08T11:18:00.001+01:00</published><updated>2009-12-08T11:20:31.747+01:00</updated><title type='text'>Corriere del Veneto .it</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: courier new;"&gt;Uccisi in Ecuador dopo un rito sciamanico Sospetti su alcuni compagni di viaggio&lt;/h1&gt; &lt;h2 style="font-family: courier new;"&gt;Denis Tronchin, 29 anni, di Scorzè, e il milanese Emiliano Eva furono trovati morti in Amazzonia nel 2006. La pista di un rito con allocinogeni e sei mandati di cattura &lt;/h2&gt; &lt;div class="spalla right"&gt;&lt;div class="foto-correlate spacer_bottom"&gt; Denis Tronchin: la sua morte è ancora un mistero   &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;b&gt;VENEZIA&lt;/b&gt; - «Ai tempi l’unico indiziato era Francesco De Giorgio, quello che ha organizzato il viaggio. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di cattura». Così Francesco Tronchin, padre di Denis, uno dei due giovani italiani morti durante un viaggio in Amazzonia, commenta la notizia dei sei mandati di cattura per omicidio colposo emessi dalla magistratura dell’Ecuador nei confronti di sei italiani sospettati di aver preso parte con i due ragazzi ad un rito a base di allucinogeni presso l’etnia Shuar. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;  &lt;/p&gt; I resti di Denis Tronchin, un grafico di 29 anni, di Gardigiano di Scorzè, nel Veneziano, e quelli del suo compagno di viaggio, Emiliano Eva (28), musicista, furono trovati ai bordi del Rio Pastaza, nella foresta amazzonica. «Noi - ricorda il padre di Tronchin - avevamo fatto forza sui compagni di viaggio di Denis per avere notizie. Volevamo sapere dove cercare i ragazzi. Ma loro avevano detto solo di aver fatto il viaggio assieme. Non abbiamo idea di cosa si sia svolto laggiù, l’uso di droghe era solo una tesi». &lt;p&gt;Denis ed Emiliano erano partiti per l’Ecuador a fine luglio del 2006. I loro resti furono trovati all’inizio del 2007. Eugenio Zanardi, uno dei viaggiatori, aveva affermato che i due giovani avevano lasciato il gruppo ai primi di agosto 2006: «Noi ci siamo diretti verso la costa - aveva detto - e non sappiamo che cosa abbiano deciso». In merito all’ipotesi di un traffico di «tzantas», teste miniaturizzate dagli Shuar, «nessuno ci ha mai parlato di traffico di organi quando ci hanno restituito quella poca cosa che erano i resti di mio figlio - dice Tronchin - Abbiamo voluto la restituzione, è stato identificato in base al dna».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-4752446655000864496?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/7-dicembre-2009/uccisi-ecuador-un-rito-sciamanico-sospetti-alcuni-compagni-viaggio-1602119175673.shtml' title='Corriere del Veneto .it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/4752446655000864496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=4752446655000864496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/4752446655000864496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/4752446655000864496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/12/corriere-del-veneto-it.html' title='Corriere del Veneto .it'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-5233587976836313741</id><published>2009-12-07T10:06:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T11:58:51.887+01:00</updated><title type='text'>Gazzetta di Parma: Coinvolto un parmigiano</title><content type='html'>&lt;h1 style="margin: 0pt;" class="titolocategoria_01"&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Due morti in Amazzonia: coinvolto un parmigiano &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;                                &lt;a id="publishButton" class="cssButton" href="javascript:void(0)" target="" onclick="if (this.className.indexOf(&amp;quot;ubtn-disabled&amp;quot;) == -1) {var e = document['stuffform'].publish;(e.length) ? e[0].click() : e.click(); if (window.event) window.event.cancelBubble = true; return false;}"&gt;&lt;div class="cssButtonOuter"&gt;&lt;div class="cssButtonMiddle"&gt;&lt;div class="cssButtonInner"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/foto/dett_articolo/1260170130667_0.jpg" width="400" height="255" class="dettaglio_articolo_immagine_top" alt="" border="0" /&gt;        &lt;p&gt; Ci sarebbe anche un ragazzo parmigiano tra i sei italiani coin­volti in un'inchiesta aperta dalla magistratura dell’Ecuador. La vicenda è quella, terribile e oscu­ra, di Denis Tronchin e Emiliano Eva, un grafico veneziano e un musicista milanese, scomparsi durante un viaggio in Amazzo­nia nell'agosto del 2006: i resti dei loro corpi fatti a pezzi furono ritrovati, racchiusi in due sacchi, mesi dopo lungo la riva del Rio Pastaza.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Denis e Emiliano facevano parte di una comitiva di otto per­sone (tra cui anche il giovane parmigiano) e in quel viaggio vo­levano approfondire usi e rituali di alcune popolazioni indios, in particolare gli sciamani. I due amici sarebbero morti proprio durante un rito sciamano, inge­rendo l’ayahuasca, la bevanda allucinogena preparata dagli stregoni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-5233587976836313741?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/interna/1/Parma/primapagina/dettaglio/1/32287/_Due_morti_in_Amazzonia:_coinvolto_un_parmigiano_.html' title='Gazzetta di Parma: Coinvolto un parmigiano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/5233587976836313741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=5233587976836313741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/5233587976836313741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/5233587976836313741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/12/gazzetta-di-parma.html' title='Gazzetta di Parma: Coinvolto un parmigiano'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-2928697395096242452</id><published>2009-12-07T10:03:00.006+01:00</published><updated>2009-12-07T11:57:58.264+01:00</updated><title type='text'>Il Gazzettino: Arresto per sei italiani</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: arial;" class="titoloLettura"&gt;Mestre. Uccisi dopo il rito sciamanico&lt;br /&gt;in Amazzonia: arresto per sei italiani&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="subtitart"&gt;&lt;span class="grigio14b"&gt;Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Denis Tronchin:&lt;br /&gt;dopo la morte sarebbe stato fatto a pezzi e gettato nel fiume&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- BOX FOTO --&gt;       &lt;div style="float: left; clear: left; margin-top: 2px;"&gt;  &lt;a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=83361&amp;amp;sez=NORDEST#" onclick="window.open('aprifoto.php?id=83361','mywindow83361','width=500,height=488 ,toolbar=no,menubar=no,status=no')"&gt;   &lt;img src="http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20091207_tronchin.jpg" alt="Ivana e Francesco Tronchin con la foto del figlio Denis (Andrea Merola" title="Ivana e Francesco Tronchin con la foto del figlio Denis (Andrea Merola" style="margin-right: 8px; margin-bottom: 2px;" align="left" border="0" width="292" /&gt;  &lt;/a&gt; &lt;/div&gt;    &lt;span class="testoArticoloG"&gt;&lt;div class="dim5" id="testodim"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;SCORZÈ (Venezia) - (7 dicembre) - Sei giovani, che facevano parte della stessa spedizione durante la quale scomparve in Ecuador Denis Tronchin. Del ventinovenne di Scorzè e del milanese di 28 anni Emiliano Eva non ci sono più tracce dal 6 agosto 2006. Ora è arrivata la svolta nelle indagini. La magistratura ecuadoregna ha emesso sei mandati di cattura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per omicidio colposo nei confronti di sei compagni di viaggio di Tronchin e di Eva: Antonio Accomando, Francesco De Giorgio, Eugenio Zanardi, Giuliano Rigotti, Italiana Salvato e Bruno Di Folco. Secondo la magistratura, i sei non avrebbero avvisato i due scomparsi dei rischi che si potevano correre se se avessero bevuto pozioni di allucinogeni usati per i riti sciamanici. I corpi sarebbero stati tagliati a pezzi e gettati in un fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio nella foresta dell'Amazzonia, in Ecuador, era stato organizzato da Di Giorgio, lo sciamano che vive in Trentino e che aveva organizzato il viaggio, cominciato il 28 luglio 2006. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-2928697395096242452?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=83361&amp;sez=NORDEST' title='Il Gazzettino: Arresto per sei italiani'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/2928697395096242452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=2928697395096242452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/2928697395096242452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/2928697395096242452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/12/indagati-gli-italiani.html' title='Il Gazzettino: Arresto per sei italiani'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-1878917418678770650</id><published>2009-05-12T09:46:00.006+02:00</published><updated>2009-05-17T23:16:54.832+02:00</updated><title type='text'>Articolo di Guy Rouquet sulla vicenda</title><content type='html'>&lt;div&gt;Traduzione dell'articolo originale in francese, dal sito:&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.psyvig.com/default_page.php?menu=14&amp;amp;page=26"&gt;http://www.psyvig.com/default_page.php?menu=14&amp;amp;page=26&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Ayahuasca e turismo sciamanico : viaggio al limite dell’orrore per due italiani in Amazzonia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Guy ROUQUET&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;“La storia che qui si racconta occupa i miei pensieri da qualche mese. È stato grazie al resoconto di una giornalista d’ inchiesta, che conduceva un’indagine  sulla pericolosità dell’ayahuasca e del turismo sciamanico, che sono venuto a conoscenza della morte di due giovani italiani in Amazzonia equatoriale, in seguito a un’overdose durante un rituale organizzato dagli indigeni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Emiliano Eva e Denis Tronchin erano italiani. I due amici sono scomparsi il 6 agosto 2006 dopo essere entrati nella giungla equatoriale per ingerire l’ayahuasca, la bevanda allucinogena preparata per loro. Qualche mese dopo sono stati ritrovate le loro ossa sparse, erano state tagliate a pezzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Gli investigatori suppongono che dietro la morte dei due italiani si nasconda un traffico d’organi. In effetti, tredici cadaveri sono stati ritrovati nel luogo dove la polizia equadoriana ha trovato i resti del giovane di Scorzè e del suo amico milanese”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Sommario:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="result_box" dir="ltr"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;I fatti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;L’inchiesta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;La situazione all’11 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Tzamarenda, un personaggio controverso&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Uno sporco affare può nasconderne un altro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Che cosa pensare?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;            &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;La notizia non ha fatto nessuno scalpore&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;in Francia, né sulla stampa in lingua francese. Invece l’avrebbe meritato, visto che il fatto non è solamente sordido e tragico, ma anche rivelatore di un certo modo di mescolare grossolanamente l’esoterismo all’esotismo e di sfruttare la credulità del cliente occidentale da parte di sciamani senza scrupoli.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;1. I fatti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Emiliano Eva, nato nel 1978, era musicista e Denis Tronchin, nato nel 1977, era grafico pubblicitario (web designer). Tutti e due erano partiti da Milano verso Quito il 28 luglio 2006 per conoscere le pratiche sciamaniche degli indiani Shuars e sperimentare l’ayahuasca (1). Dovevano rientrare in Italia il 19 agosto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Denis si era interessato allo sciamanesimo navigando su internet. Tramite il sito “il tamburo degli sciamani” era in contatto con Francesco de Giorgio, uno sciamano italiano, che indirizza la sua clientela verso l’Equador dopo averla preparata con conferenze, stages e seminari. Emiliano e Denis si sarebbero conosciuti qualche mese prima, in un incontro di questo tipo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Durante il volo che li portava a Caracas, dove dovevano fare scalo per Quito, i due amici fecero la conoscenza con Clarissa, una giovane venezuelana, che  indicò loro qualche luogo da visitare. Il 5 agosto, la vigilia della scomparsa dei due giovani, quest’ultima ricevette un messaggio scritto in spagnolo in cui Denis le diceva di vivere con Emiliano “un rituale forte, con tre giorni di digiuno”, che il momento era “veramente difficile”, che le avrebbe raccontato tutto questo di persona al suo ritorno visto che anche in italiano era molto complicato da spiegare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Sembra che, trattando un prezzo conveniente, sia stato organizzato un rituale privato per Emiliano e Denis, che passavano per Puyo, dove avevano raggiunto, in un albergo italiano del luogo (El Colibri), alcuni connazionali mandati da Francesco de Giorgio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt; È là che Tzamarenda Naychapi Estalin Abran, uno sciamano dell’Equador nominato dal consiglio degli anziani capo principale della comunità Shuar, chiamata Yawints e composta da 1600 indigeni, avrebbe incontrato Emiliano e Denis.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Isolati dal gruppo  in circostanze che restano oscure, i due giovani sono stati condotti prima nel villaggio “Parroquia 16 de Agosto”, poi nella foresta dove, secondo dei testimoni indigeni, hanno assunto l’ayahuasca. In seguito all’ingestione della bevanda, uno sarebbe entrato in una sorta di coma e l’altro avrebbe perse la ragione. Sarebbe quindi stato deciso di sopprimerli e poi di far scomparire i corpi dopo averli tagliati a pezzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;I resti sono stati ritrovati sparpagliati lungo il fiume Pastaza. Nel dicembre 2006, quattro mesi dopo la scomparsa, la metà del corpo (tronco e testa) di Emiliano Eva è stata ritrovata e, nel febbraio 2007, l’altra metà. Nel mese di marzo una parte delle ossa di Denis Tronchin. Con il supporto di esami  genetici, i medici legali hanno confermato che si trattava dei resti di Emiliano e di Denis.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;2. L’inchiesta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Angel Villamagua, rappresentante del pubblico ministero di Morona Santiago, segue l’istruttoria dal 22 marzo 2007. Un mandato di arresto è stato fatto nei confronti di cinque indigeni, tra cui Stalin Abrahan Tzamarenda Naichapi. Per ordine del giudice, la polizia è entrata all’alba nelle loro abitazioni, situate a Palora, e ha catturato tre presunti colpevoli. Nella casa di Abel Luicio Naach, il cugino di Tzamarenda, hanno trovato una borsa di marca “Quechua” che aveva le caratteristiche rese note dalla famiglia di Emiliano, quando era stata avvertita della scomparsa del figlio. Sono stati ritrovati anche dei vestiti  regalati in occasione di questo viaggio in Equador.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Le persone coinvolte  hanno testimoniato accusandoli d’aver assassinato gli italiani. Un testimone ha confidato all’investigatore che questi ultimi avevano soggiornato in agosto negli alloggiamenti di Tzamarenda (settore di Yavinza Palora), un altro si è ricordato che nello stesso periodo aveva trasportato nel suo furgone due stranieri italiani, da Puyo fino a Palora, dove li ha consegnati a Raul Elias Antuca, amico intimo di Tzamarenda, con il quale organizzava il suddetto “turismo sciamanico”.  Aggiunti agli altri, questi dettagli hanno condotto Angel Villamagua a indagare su i cinque Shuars, accusati di duplice omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Poi il tempo ha fatto il suo corso. L’investigatore che si occupava dell’inchiesta ha ricevuto minacce di morte e il primo testimone Shuar, che ha raccontato alle autorità quello che era successo indicando Tzamarenda come colui che ha dato l’ordine, è stato ucciso... La sua testa sarebbe stata rimpicciolita e i suoi resti bruciati. In fuga, Tzamarenda ha finito per essere arrestato a Quito (Mitad del Mundo) dopo alcuni mesi di ricerche. Ma per lo stupore generale, dopo qualche ora dopo la sua cattura, il pubblico ministero di Macas (dove era stato trasferito) lo ha rimesso in libertà per non aver potuto accertare la sua responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;3. La situazione all’11 maggio 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;L’assassinio del testimone ha instaurato un clima di paura tra gli Shuar. Coloro che sanno tacciono. Ma la tensione sarebbe palpabile. Dei forti dissensi opporrebbero le famiglie indigene, tanto che i presunti colpevoli , sbarazzatisi dei loro accusatori, si rivolterebbero contro i Bianchi, definiti come portatori di guai... Di fronte ai Bianchi, colonizzatori, ladri e distruttori, il patriottismo della nazione Shuar viene attivato con forza. Sulla rete, in certi siti, gli Shuars si apostrofano violentemente e certi esprimono, senza nascondere la propria ostilità, addirittura il loro odio verso il pensiero occidentale, gli industriali, i commercianti, i missionari (2).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Le famiglie di Emiliano Eva e di Denis Tronchin sperano di conoscere un giorno la verità, di sapere quello che veramente è successo nell’agosto del 2006. Ma, a migliaia di chilometri di distanza, sono disarmati e l’ambasciata italiana in Equador non è in grado di condurre l’inchiesta. La paura, la disinformazione, la corruzione e l’eliminazione o la dissimulazione delle prove o degli indizi, fanno pensare che il processo non porterà a  nulla o a posa cosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Se gli omicidi si sono verificati al termine della seduta sciamanica con l’ingestione dell’ayahuasca, se il taglio dei corpi si è verificato con lo sparpagliamento dei pezzi nell’ambiente, gli italiani tendono a essere gravati di una responsabilità sempre più pesante in questa tragedia. Emiliano e Denis hanno utilizzato una rete italiana per incontrarsi a Puyo, presso un albergatore connazionale. Sono arrivati con l’intenzione ben precisa di consumare l’ayahuasca. Il gruppo da cui sono stati isolati avrebbe invece accorciato il viaggio e sarebbe rientrato precipitosamente in Italia, lasciando emergere un dubbio sul proprio coinvolgimento nella questione. Indice aggravante: gli autori dello smembramento hanno utilizzato una troncatrice, che non è sicuramente un modus operandi degli shuar... In sostanza, dando da pensare che, al di fuori di ogni ragione, i compagni di viaggio di Emiliano e Denis  siano gli autori dello smembramento dei corpi, certi “informatori” sembrano essersi applicati nello spostare il centro di gravità della questione...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;4. Tzamarenda, un personaggio controverso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;La tragedia non cessa di rinviare al personaggio di Tzamarenda che si presenta, a chi lo vuole ascoltare, come un “guerriero Shuar” dell’alta montagna che vive di pesca, di caccia e di raccolta impegnandosi a guarire il mondo dai suoi mali e dalle sue pene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Stabilitosi nel cantone di Palora, in provincia di Morona  Santiago,dice di continuare la missione dei suoi antenati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Quarantenne, l’uomo è evidentemente molto abile, indossando secondo le circostanze la sua pelle di leopardo o la sua tenuta civile. Buon parlatore, intelligente, seduttore, “la voce dura come la corteccia degli alberi” sa imporsi ai suoi visitatori o interlocutori, dare loro ciò che ricercano, l’esotismo, lo spaesamento, le pratiche e le conoscenze ancestrali... Soddisfacendo il Bianco, sa ottenere più facilmente la sua riconoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Le incoerenze tra i bei discorsi di Tzamarenda e le azioni che si dice lui abbia compiuto sono state denunciate dagli equdoriani, ma anche dai francesi che, toccati dalle condizioni di vita del popolo Shuar, hanno fatto delle donazioni, creato un sistema di adozione per gli studenti, finanziato l’acquisto di un pannello solare e di una pompa d’acqua, prima di scoprire gli abusi della fiducia del loro sollecitatore e di accorgersi che il denaro invito era stato utilizzato a fini personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Tzamarenda si è più volte recato all’estero, anche in Europa, dove ha saputo farsi portavoce come rappresentante della nazione Shuar. Così, nel novembre 2004, invitato dal Ministro ecuadoriano del turismo, speranzoso di accrescere il numero dei viaggiatori britannici verso il suo paese, si è recato a Londra nell’occasione della fiera turistica del World Travel Market, per celebrare nel centro finanziario una cerimonia per espellere dal Regno Unito gli “spiriti maligni” “che si manifestano nei problemi  politici, nello stress dovuto al lavoro eccessivo e negli incidenti sanitari dovuti al consumo di alimenti contaminati chimicamente”. Utilizzando “l’energia cosmica del popolo shuar”, Tzamarenda voleva che gli inglesi cominciassero a scrivere simbolicamente su un foglio bianco, non intaccato dal sistema che mantiene tutti gli occidentali prigionieri”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Nel giugno del 2006, con l’occasione della partecipazione dell’Equador al Mondiale in Germania, Maria Isabel Salvador, ministro del Turismo, si augurò di promuovere non solamente il calcio, ma anche i suoi prodotti, la sua cultura e il suo interesse turistico. Secondo lei, lo sciamano Tzamarenda, faceva parte della delegazione perché il mondo attuale era alla ricerca della spiritualità, l’idea era che egli portasse “un messaggio di pace e di spirito positivo al Mondiale”. Ed è così che Tzamarenda, molto volentieri, acquisì un surplus di notorietà e “purificò”, in pelle di leopardo, gli stadi tedeschi. Ma sorpreso a sotterrare una piuma sotto il manto erboso dello stadio olimpico di Berlino, e accusato di aver gettato un sortilegio alla squadra tedesca, negò. “Lo sciamano ha voluto apportare l’energia positiva allo stadio del Mondiale” si sforzò di spiegare, imbarazzato, un responsabile dell’ufficio del turismo ecuadoriano. Calcolo sbagliato sotto diversi punti di vista: con il 3 a 0, la Germania vinse sull’Equador nel primo incontro del gruppo A.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Secondo i suoi detrattori che non sono del suo mondo e non hanno tropo riguardo, Tzamarenda non sarebbe per nulla uno sciamano. Ma bisogna constatare che va in questo modo con diversi indigeni amerindi che, con questa denominazione mediaticamente importante, sfruttano la credulità degli occidentali (soprattutto europei e nord americani) facendo leva sul loro senso di colpa e pentimento nei confronti degli “indiani”, sulla loro difesa rousseauiana della natura (il mito del buon selvaggio) e sul bisogno di avventura o di spaesamento nelle contrade “selvagge”, oppure semplicemente sulla richiesta di sensazioni nuove, consumando potenti droghe dette “visionarie” come se fossero iniziazioni (“bevande sacre”).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;5. Uno sporco affare può nasconderne un altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Gli investigatori suppongono che dietro l’omicidio dei due italiani si nasconda un traffico d’organi. In effetti, tredici cadaveri sono stati ritrovati sul luogo in cui la polizia ecuadoriana ha trovato i resti del giovane di Scorzè e del suo amico milanese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora, il 13 luglio 2006, all’epoca della scomparsa di Denis e di Emiliano, Gilberto Yankuam, vice presidente del Confederazione delle Nazioni Indigene dell’Amazzonia, scomparve mentre era andato a pescare nel settore di Union Base, a cinque chilometri da Puyo, in compagnia di Jorge Mayancha e di Bosco Chumbia, amico e guardia del corpo.  A causa dell’aumento delle acque dovuto alle forti pogge di quel periodo, avevano deciso di sospendere la loro battuta di pesca. Ma nel momento in cui erano sul punto di raggiungere la riva, Yankuan è caduto e portato via dalla corrente. Le ricerche attivate nei giorni seguenti dalle squadre di soccorso non diedero alcun esito. Allo stesso tempo Antonio Moncayo fu stupito che, chiamando ripetutamente il cellulare di Gilberto Yankuam, suo fratello, l’apparecchio suonasse. Ne dedusse che questa cosa non fosse normale: “il telefono non può emettere segnali sott’acqua , e in ogni caso dovrebbe essere scarico”. Nell’ottobre 2006, il cellulare suonava ancora, ma nessuno rispondeva. I suoi dubbi si rinforzarono. Per lui divenne chiaro che suo fratello non era annegato, e che la sua scomparsa dipendesse da altre circostanze. Nel novembre 2006, Moncayo raccolse degli indizi che gli fecero pensare che suo fratello potesse essere stato sequestrato nel cantone di Palora (Morona Santiago).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con l’aiuto di molti dirigenti shuars, continuò le sue ricerche. A metà febbraio 2007 fu individuata una minorenne che conosceva il luogo in cui si trovava Gilberto Yankuam,  con l’appoggio della polizia giudiziaria di Pastaza e Morona Santiago, e del pubblico ministero di Pastaza. Questa shuar fu obbilgata dai suoi genitori a lavorare a servizio nella casa di Jorge Tunki, una delle persone sospettate all’interno del sequestro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La minorenne confessò che era una “testimone fedele” e che sapeva delle cose sul sequestro di Gilberto. Indicò che Jorge Tunki era la persona incaricata di sorvegliare  Yankuam su ordine del comandante Stalin Naichap Tsamarenda e di Elia Antuca, consigliere  municipale di Palora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla base di questa informazione, il 28 febbraio 2007, dei membri della nazione shuar si recarono nel settore di Planada (parrocchia Arapicos del canton Palora) per arrestare Tunki, che fu trasferito immediatamente nella comunità di Tsurakù situato a 51 chilometri da Puyo, sulla strada per Macas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tunki confessò che Tsamarenda e Antuca erano gli autori del sequestro di Gilberto. Queste dichiarazioni raccolte in un documento redatto dall’assemblea biprovinciale della nazione shuar di Pastaza e di Morona Santiago. In seguito a questa rivelazione, trecento shuars, guidato da Tunki, e sei membri della polizia, si misero alla ricerca del leader scomparso. Dopo molto giorni di ricerca, gli shuars ebbero la convinzione che l’informazione fosse falsa e la loro collera crebbe. Messo spalle al muto, Tunki alla fine confessò di aver assassinato Gilberto Yankuam per ordine di Tzamarenda il 28 gennaio (3) e di aver poi gettato il suo corpo in una laguna, dopo averlo tagliato a pezzi. Precisò che non aveva ancora confessato il crimine perché era stato minacciato a sua volta di morte se avesse rivelato il luogo esatto in cui il dirigente shuar era stato assassinato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La testimonianza di Tunki infiammò gli spiriti delle persone riunite a Tsurakù, che decisero di giudicarlo subito. I sei poliziotti che si trovavano con gli indigeni durante tutta la giornata furono obbligati ad abbandonare la comunità. Tuttavia, convinsero gli shuars di consegnare Lucia Waam, moglie di Tunki, e i due figli minorenni per sottrarli al linciaggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella serata di venerdì 2 marzo, dopo molte ore di discussione, i dirigenti della comunità shuar condannarono a morte Tunki, in accordo con le loro antiche leggi che dicono che “chi uccide con il coltello muore con il coltello”. Dopo aver preso questa decisione, Tunki fu condotto nella parte retrostante il luogo del “giudizio” e fu giustiziato. Inseguito il suo cadavere su cosparso di un’essenza e fu bruciato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 5 marzo, gli  shuars si riunirono nuovamente per chiedere giustizia e l’arresto di Tsamarenda (uno dei presunti autori del sequestro di Yankuam) indicando che si trovavano in quello stato di “urgenza comunitaria” per il tempo necessario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 6 marzo, davanti alla richiesta delle autorità, gli shuars accettarono di restituire i resti di Tunki: L’intendente Tarquinio Altamirano, si riunì con cinquecento persone, venti dei quali con il volto coperto da passamontagna e fazzoletti, chiedendo l’arresto di Tsamarenda, che accusavano di diversi delitti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una delle condizioni poste dagli indigeni per restituire i resti della vittima del loro giudizio fu che l’intendente e i poliziotti si impegnassero a catturare Tsamarenda nei seguenti cinque giorni, per poi consegnarlo alle autorità giudiziarie. Avvertirono anche che restavano sul “piede di guerra” fino all’arresto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo un documento dell’Assemblea biprovinciale della Nazione Shuar, il loro dirigente Gilberto Yankuan è stato eliminato perché, in seguito a un viaggio effettuato negli Stati Uniti, avrebbe scoperto un traffico di teste rimpicciolite (tzantzas). Teste provenienti da cadaveri dissotterrati o da persone assassinate. Un indigeno arrestato mentre trasportava delle teste rimpicciolite destinate a musei nord americani, avrebbe dato il nome di Tsamarenda come mandante. Per evitare di divulgare il suo traffico lucrativo, illecito e criminale, quest’ultimo avrebbe ordinato il sequestro del vice presidente della Confederazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 28 febbraio 2007, spostandosi da Puyo per condurre questa inchiesta, la polizia di Quito ha continuato le sue ricerche relative alle parti mancanti dei corpi di Emiliano Eva e di Denis Tronchin. È in queste circostanze che sono state rinvenute nei pressi di Pastaza, assieme ad altri tredici cadaveri...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;6. Che cosa pensare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;La storia qui raccontata occupa i miei pensieri da qualche mese. È stato grazie al resoconto di una giornalista d’inchiesta, che conduceva un’indagine sulla pericolosità dell’ayahuasca e del “turismo sciamanico”, che sono venuto a conoscenza della morte di due giovani italiani in Amazzonia equatoriale, in seguito a un’overdose durante un rituale organizzato dagli indigeni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le ricerche compiute mi hanno permesso di accedere a testimonianze e a documenti in lingua spagnola e italiana la cui traduzione si è rivelata molto istruttiva (4).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Emiliano Eva e Denis Tronchin erano pieni di progetti e avevano l’avvenire davanti a loro. È emozionante vedere il bisogno di ricerca che rimane sulla Tela. I loro visi sono il ritratto della salute, della giovinezza (5). Ma non ci sono più, vittime della barbarie, della loro ingenuità e di un certo condizionamento culturale e mediatico che porta a pensare che la felicità si trovi necessariamente altrove, negli “altri mondi” rivelati da “entità invisibili” o da “spiriti guardiani della foresta”, al termine di un percorso “iniziatico” in cui si ingeriscono delle bevande dette “sacre”, in realtà dei decotti neurotossici con potenti effetti allucinogeni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Contrariamente alle affermazioni dei promotori di queste iniziative che sostengono, tramite i loro avvocati, che non è possibile morire sotto effetto dell’ayahuasca durante una seduta condotta da sciamani, visto che per soccombere bisognerebbe assumere una quantità enorme di bevanda, il decesso dei due italiani nel pieno delle loro forze dimostra che l’esperienza può essere fatale. E , in questo caso, non è proprio possibile uscirne facilmente dicendo che non avevano rispettato le regole, accusandoli di non essersi preparati e di essersi consegnati al primo sciamano arrivato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La morte atroce di Emiliano Eva e Denis Tronchin deve spingere alla più estrema prudenza gli sperimentatori potenziali che degli agenti reclutatori, talvolta illuminati, ma più spesso cinici e avidi, iscrivono tramite internet ai loro stages, seminari, ateliers o riunioni  più o meno folkloristiche che si tengono in Europa, a Cogolin (Francia), ad esempio. I rischi maggiori per la salute fisica, psichica, intellettuale d spirituale dell’individuo sono accuratamente passati sotto silenzio o minimizzati al massimo da apprendisti stregoni e dai dottor Mabuse di moda, che gestiscono perfettamente le tecniche del discorso e della manipolazione psicologica per avere risposte su tutto, eludere le questioni imbarazzanti e applicarsi a squalificare le associazioni o istituzioni che denunciano le derive terapeutiche e derive settarie che contaminano il campo sanitario e sociale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;(1). Dal maggio 2005, l’ayahuasca (o yagé o natem) è classificata come stupefacente in Francia, la decisione è stata confermata dal Consiglio di Stato nel dicembre 2007. &lt;a href="http://www.psyvig.com/default_page.php?menu=14&amp;amp;page=7"&gt;http://www.psyvig.com/default_page.php?menu=14&amp;amp;page=7&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(2). &lt;a href="http://arteindigena.wordpress.com/2006/12/27/arutma-uchiri-musica-y-danza-shuar/"&gt;http://arteindigena.wordpress.com/2006/12/27/arutma-uchiri-musica-y-danza-shuar/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(3). Diversi articoli di stampa, in italiano e spagnolo di cui:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://archivo.eluniverso.com/2007/03/26/0001/12/0D415C39D8964EDC87FAF4757963E6EF.aspx"&gt;http://archivo.eluniverso.com/2007/03/26/0001/12/0D415C39D8964EDC87FAF4757963E6EF.aspx&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;(4). Ringraziamenti a Isabelle Rituit, professore, per la traduzione degli articoli in italiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(5). &lt;a href="http://www.dantequito.com/archivos/revista_ed2/revista_ed2_mondonotizie.pdf"&gt;http://www.dantequito.com/archivos/revista_ed2/revista_ed2_mondonotizie.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Articolo inedito di Guy Rouquet, presidente di Psychothérapie Vigilance, messo in rete l’11 maggio 2009. Il testo, che potrà essere oggetto di precisazioni complementari, si affianca a quelli che compaiono nella rubrica “droghe” e in quella “sciamanesimo e neosciamanesimo” del sito di Psychothérapie Vigilance: &lt;a href="http://PsyVig.com"&gt;http://PsyVig.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Data dell’ultima messa a punto del testo: 12 maggio 2009, ore 8.55.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-1878917418678770650?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.psyvig.com/default_page.php?menu=14&amp;page=26' title='Articolo di Guy Rouquet sulla vicenda'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/1878917418678770650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=1878917418678770650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/1878917418678770650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/1878917418678770650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2009/05/articolo-di-guy-rouquet.html' title='Articolo di Guy Rouquet sulla vicenda'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-8403765384179354061</id><published>2007-08-16T12:38:00.000+02:00</published><updated>2007-08-18T12:16:34.706+02:00</updated><title type='text'>Veglia e funerali di Denis (aggiornato)</title><content type='html'>Avvisiamo attraverso il blog per cercare di raggiungere più persone possibile, soprattutto per il fatto che in questo periodo di ferie ci sono poche persone a casa: i  funerali di Denis si terranno domenica 19 alle ore 10.30 nella chiesa di Gardigiano (diversamente da quanto pubblicato da "Il Gazzettino").&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Vi invitiamo tutti a partecipare e ad avvisare quante più persone possibile, in particolare tra quelle che noi amici non conosciamo bene o direttamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento del 18 agosto:&lt;/span&gt; stasera (sabato) si terrà una veglia di preghiera nella chiesa di Gardigiano di Scorzè, alle ore 20.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-8403765384179354061?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/8403765384179354061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=8403765384179354061' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/8403765384179354061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/8403765384179354061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/08/funerali-di-denis.html' title='Veglia e funerali di Denis (aggiornato)'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-3058927013054375511</id><published>2007-07-19T14:09:00.000+02:00</published><updated>2007-07-23T14:19:28.588+02:00</updated><title type='text'>Compleanno di Denis</title><content type='html'>In tutte le cose ci deve essere un momento per la razionalità e un momento per il cuore.&lt;br /&gt;Oggi vogliamo sia un momento per il cuore...&lt;br /&gt;Aldilà di tutto, aldilà di come è successo, aldilà delle colpe e aldilà della nostra rabbia, tutti noi abbiamo perso per sempre un amico. E oggi è il suo compleanno... 30 anni... noi vorremo trovarci, stare tra di noi, passare la serata insieme come abbiamo sempre fatto, sapendo che lo facciamo per Denis e lo facciamo per noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-3058927013054375511?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/3058927013054375511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=3058927013054375511' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3058927013054375511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3058927013054375511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/07/compleanno-di-denis.html' title='Compleanno di Denis'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-5003594347719457583</id><published>2007-06-18T10:10:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T10:19:44.591+02:00</updated><title type='text'>Ciao Emiliano</title><content type='html'>I genitori dei Emiliano Eva ci hanno informato che il test del DNA è risultato positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corpi di Emiliano e Denis sono tuttora in Ecuador in attesa che vengano completate le indagini e le due  famiglie, dopo quasi un anno, dovranno attendere ancora prima di poter avere la possibilità di fare i funerali ai propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi amici ci stringiamo a loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-5003594347719457583?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/5003594347719457583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=5003594347719457583' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/5003594347719457583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/5003594347719457583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/06/ciao-emiliano.html' title='Ciao Emiliano'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-7358071371256364894</id><published>2007-04-20T09:16:00.001+02:00</published><updated>2010-04-15T20:39:21.637+02:00</updated><title type='text'>Link utili</title><content type='html'>&lt;h3&gt;Generali:&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://forum.sciamanesimo.org/viewtopic.php?t=49" target="_new"&gt;Forum sito Sciamanesimo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://sciamanesimo.org/appello.html" target="_new"&gt;Appello sul forum&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.diario-extra.com/html/noticias.asp?codigo=20070413161351" target="_new"&gt;http://www.diario-extra.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.puyogaceta.com/actualidad/noticias.php?id_noticia=247&amp;semanario=70" target="_new"&gt;http://www.puyogaceta.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.puyogaceta.com/actualidad/noticias.php?id_noticia=272&amp;amp;semanario=71" target="_new"&gt;http://www.puyogaceta.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Tzamarenda:&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://terresacree.org/shuarsdeyawints/tzamarenda.html" target="_new"&gt;http://terresacree.org/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://terresacree.org/mort2.htm"&gt;http://terresacree.org/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Antuka:&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.seedsdream.org/Photos.html" target="_new"&gt;http://www.seedsdream.org/...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.fuckforforest.com/coming%20soon.html" target="_new"&gt;http://www.fuckforforest.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.vilcabamba.cwc.net/others/southectravel.html" target="_new"&gt;http://www.vilcabamba.cwc.net/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Informazioni sui luoghi:&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Palora:&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://paloraturistico.galeon.com/PARRO.HTM" target="_new"&gt;http://paloraturistico.galeon.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Chinimpi:&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.igso.net/%7Egbryant/ecuador/ecuador2005.html" target="_new"&gt;http://www.igso.net/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.philosophy.dept.shef.ac.uk/culture&amp;amp;mind/people/barrettc/index.php" target="_new"&gt;http://www.philosophy.dept.shef.ac.uk/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.mayanga.com/shuar/frameset.htm" target="_new"&gt;http://www.mayanga.com/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Puyo:&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.state.gov/g/drl/rls/hrrpt/2006/78890.htm" target="_new"&gt;http://www.state.gov/...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-7358071371256364894?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/7358071371256364894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=7358071371256364894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/7358071371256364894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/7358071371256364894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/04/link-utili.html' title='Link utili'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-3830321443915920465</id><published>2007-04-02T14:15:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T17:27:13.684+02:00</updated><title type='text'>La storia così come la conosciamo noi amici</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;27 luglio&lt;/strong&gt; Denis è partito per l’Ecuador in un viaggio organizzato da un esperto di sciamanesimo che proponeva di vivere alcuni giorni a contatto diretto con i luoghi e le popolazioni che tuttora utilizzano questa tecnica e cerimonia nella loro vita quotidiana.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Denis conosceva tutti i partecipanti al viaggio in quanto, da 8 mesi frequentava mensilmente dei corsi per avere una maggior preparazione spirituale per affrontare un viaggio simile e conoscere maggiormente la realtà a cui andavano incontro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;28 agosto&lt;/strong&gt;, noi amici, allarmati dal fatto che Denis non si era più fatto sentire (sarebbe dovuto tornare da 1 settimana), abbiamo cercato dei riferimenti telefonici degli organizzatori del viaggio per capire se per qualche motivo Denis avesse voluto proseguire la propria vacanza (lì in Ecuador o qui in Italia). Al telefono mi risponde Eugenio Zanardi, un collaboratore di Francesco Tsunki de Giorgio, il maestro sciamano organizzatore dei corsi e del viaggio (&lt;a href="http://www.sciamanesimo.com/"&gt;http://www.sciamanesimo.com/&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;In 2 telefonate contigue con Eugenio Zanardi, veniamo a sapere che:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Eugenio Zanardi e Francesco Tsunki de Giorgio sono tornati dal viaggio prima, in quanto il primo aveva finito i soldi (&lt;em&gt;non si sa spendendoli dove&lt;/em&gt;) e il secondo aveva la madre che stava male&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;L’ultima volta che hanno visto Denis, era circa il 2-3 agosto, quando si sono lasciati perché Denis e Emiliano Eva (da Milano), non volendo tornare a casa prima, h avrebbero deciso di proseguire da soli&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;L’idea dei 2 ragazzi era quella di raggiungere la Guayaquil (&lt;em&gt;ma solo con l’ausilio di una mappa &lt;/em&gt;Eugenio Zanardi&lt;em&gt; ha capito che Guayaquil fosse sulla costa&lt;/em&gt;) e da lì cercare di raggiungere da soli le zone della foresta in cui si possono avere contatti con indios che praticano sciamanesimo&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Anche Eugenio Zanardi dimostrava preoccupazione per il fatto che il giorno 20, giorno in cui i 2 ragazzi dovevano tornare, non si erano fatti sentire. Seppur preoccupato, non aveva avvisato nessuno in quanto non aveva i contatti o recapiti di nessuno.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;28 agosto&lt;/strong&gt; stesso, cercando nelle Pagine Bianche online, scopriamo facilemte che esiste una sola famiglia Eva che vive a Milano. Sono i genitori di Emiliano che al telefono dicono di avere già contattato la Farnesina e di essere preoccupati. Scopriamo che Denis era stato ospite la notte prima di partire a casa degli Eva insieme ad un terzo ragazzo, non nominato in precedenza da Eugenio Zanardi, Bruno D. F. Inoltre alcuni giorni prima i genitori di Emiliano avevano ospitato lo stessoEugenio Zanardi con cui avevamo appena parlato al telefono.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;30 agosto&lt;/strong&gt; alcune persone riescono a contattare anche Francesco Tsunki de Giorgio che dice di trovarsi in Grecia e di pagare le telefonate ricevute…&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Francesco Tsunki de Giorgio racconta che:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;L’ultima volta che ha visto Denis e Emiliano era il 4 agosto a Puyo (&lt;em&gt;città ai limiti della foresta&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;I compagni di viaggio erano Denis, Emiliano, Bruno D. F. e 2 suoi collaboratori, Eugenio Zanardi e A.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Denis, Emiliano e Bruno D. F. si sono aggiunti successivamente al viaggio che Di Giorgio doveva fare con i suoi collaboratori sebbene lui li avesse avvertiti del pericolo.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il gruppo ha passato la notte del 1 agosto a Palora (&lt;em&gt;paesino immerso pienamente nella selva&lt;/em&gt;) in un villaggio shuar (gli indios del posto), poi è stato a Macas (&lt;em&gt;altra paesino immerso nella selva&lt;/em&gt;) a trovare il maestro shuar di Francesco Tsunki de Giorgio, e poi è tornato nuovamente a Puyo il 4 agosto. Da lì, il 5 agosto tutti tranne Francesco Tsunki de Giorgio sono partiti per tornare a Palora e rimanere 3 giorni nella foresta per vivere una cerimonia sciamanica.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Denis e Emiliano non hanno apprezzato il posto in quanto pioveva (&lt;em&gt;un'altra versione è che si annoiavano, ndr)&lt;/em&gt; e alle 4 di notte del 5 agosto hanno chiesto agli shuar di essere accompagnati fuori dalla selva per andare al mare.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Per andare sulla costa dovevano prendere l’autobus delle 8 del mattino a 4 ore di cammino da dov’erano e per questo sono partiti così presto. L’autobus successivo era di sera, ma Francesco Tsunki de Giorgio aveva consigliato loro che era meglio viaggiare in autobus di giorno in quanto c’erano meno pericoli (&lt;em&gt;mentre andare a piedi per 4 ore nella selva di notte da soli non era pericoloso , ndr&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Intanto scoppia il caso nei giornali e le notizie che escono sono poche e confuse, ma Francesco Tsunki de Giorgio, conferma di essere ancora in Grecia e approssimativamente la versione data a noi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;4 settembre&lt;/strong&gt; riusciamo a metterci in contatto con Bruno D. F. che ci dice:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;di conoscere bene Denis, con cui aveva, nei mesi precedenti, stretto una forma di amicizia&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;di essere rimasto deluso del fatto che fossero scomparsi senza avvertirlo, in quanto pure lui doveva tornare il 20 agosto con loro. Essendo scomparsi non voleva rimanere in Ecuador da solo e per cui è tornato prima in Italia, insieme ad altri del gruppo&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il gruppo era composto da: Denis, Emiliano, Bruno D. F., Francesco Tsunki de Giorgio, 2 suoi collaboratori (Eugenio Zanardi e Antonello) e altri 3 ragazzi che come Bruno D. F. volevano conoscere gli Shuar e vedere la foresta amazzonica (&lt;em&gt;mai nominati da nessuno prima&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;La notte in cui Denis e Emiliano sono scomparsi, il 5 agosto, tutti insieme si erano addormentati nei propri sacchi a pelo, coperti da una tettoia fatta di foglie, nella selva vicino a Palora, in un posto presso una cascata dove li avevano portato gli shuar (così come raccontato da Francesco Tsunki de Giorgio).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;La mattina del 6, al risveglio, Bruno D. F. scopre che Denis, Emiliano e Eugenio se ne erano andati.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Al loro rientro il albergo a Puyo, il 6 agosto, l’albergatore dice loro che Eugenio e Francesco Tsunki de Giorgio sono già partiti per tornare in Italia mentre Denis e Emiliano erano passati la mattina del 5 a prendere gli zaini per andare sulla costa (in cui doveva andare anche Bruno D. F., che per non rimanere solo, torna in Italia il 10 agosto).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Viene a sapere che Eugenio si è svegliato di notte per cercare Denis e Emiliano che se ne erano andati e non li ha raggiunti. Arrivato in albergo, è tornato in Italia con Francesco Tsunki de Giorgio.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il proprietario dell’albergo “Il Colibrì” di Puyo è un italiano, Vincenzo Tito, conferma alle autorità ecuadoriane la versione raccontataci da Bruno D. F..&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nelle varie interviste nei giornali esce la notizia che Francesco Tsunki de Giorgio e Eugenio Zanardi affermano che Denis e Emiliano dovevano andare sulla costa a Guayaquil per trovarsi con 2 sorelle ecuadoriane conosciute in aereo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Solo in seguito scopriremo che le due sorelle NON ESISTONO, ma in aereo avevano conosciuto una ragazza venezuelana che vive a Milano che aveva i parenti a Caracas a cui Denis scrive l’ultima mail il 4 agosto dicendole che andava tutto bene sebbene fosse in digiuno per 3 giorni per purificarsi, così come suggeritogli da De Giorgio.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Francesco Tsunki de Giorgio rientra il &lt;strong&gt;9 settembre&lt;/strong&gt; dalla Grecia, e contattato telefonicamente dal padre di Emiliano, afferma di avere sentito per telefono il capo villaggio shuar presso cui Denis e Emiliano passarono l’ultima notte, un certo Antuka e di avere saputo da lui che le autorità ecuadoriane lo avevano contattato per avere la sua versione dei fatti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Dopo queste prime notizie, Francesco Tsunki de Giorgio e Eugenio Zanardi si rifiutano categoricamente di rilasciare qualsiasi intervista o dichiarazione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ad inizio dicembre&lt;/strong&gt;, dopo aver posto la massima fiducia nelle autorità competenti (Carabinieri, Procura di Venezia, Ministero degli Esteri e Ambasciata Italiana in Ecuador), la famiglia di Denis ha deciso di appoggiarsi a “Chi l’ha visto?”, in quanto ultima speranza che venisse fatta una vera ricerca sulla scomparsa di Denis e Emiliano.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La redazione e i giornalisti di Chi l’ha visto si sono dimostrati dei professionisti. Gente preparata e che ha capito al volo la gravità della situazione. A gennaio più volte vengono realizzati dei servizi in TV.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma le indagini si sono spesso arenate nella mancanza di disponibilità da parte dei componenti del viaggio maledetto a fornire indicazioni utili per capire cosa fosse successo:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Eugenio Zanardi si ostina a non parlare più&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Francesco Tsunki de Giorgio non si presenta alle telecamere affermando che, essendoci un’indagine in corso, può rilasciare dichiarazioni solo in presenza di una richiesta ufficiale del giudice&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Bruno D. F. conferma la versione data a noi&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Vengono individuati altri 2 partecipanti al viaggio: G. S.  e G. R.  ma che comunque non rilasciano alcuna dichiarazione&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Dopo 1 mese, grazie alla richiesta del giudice della Procura di Venezia che segue le indagini, Francesco Tsunki de Giorgio si fa intervistare da Chi l’ha visto confermando di non sapere nulla e di avere fatto il possibile, ma di non sentirsi minimamente responsabile nei confronti delle famiglie che stavano soffrendo per la scomparsa dei figli (&lt;em&gt;c’è da dire ce, se la famiglia di Denis non conosceva minimente lo scopo del viaggio, la famiglia di Emiliano conosceva già Di Giorgio e su di lui, inizialmente, poneva la massima fiducia&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In questi mesi&lt;/strong&gt;, Francesco Tsunki de Giorgio ha continuato la sua attività di sciamano Curandero, anche a distanza, allestendo un Forum in cui molta gente si trova e discute di vari temi come “Anime nelle terre dei morti”, “Recupero dell’Anima”, “Animali di Potere”, “Piante Sacre”, “Possessione” e “Viaggi nei mondi” (forum.sciamanesimo.org) ed ha organizzato altri incontri come quelli a cui aveva partecipato Denis (l’ultimo il 25 marzo).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;In Ecuador, spesso venivano rinvenuti cadaveri o resti umani che venivano ricondotti a Denis e Emiliano, ma le notizie sono sempre state confuse e minime. Le famiglie hanno vissuto nell’angoscia di non capire chi stava facendo queste indagini, cosa cercasse, dove e come.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Non hanno mai avuto un referente. Non riuscivano a capire se le indagini proseguissero o tutto si fosse arenato magari per problemi burocratici.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Fortunatamente, l’ostinazione di Chi l’ha visto ha portato il magistrato che segue le indagini a catalizzare, parzialmente, le ricerche.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A febbraio &lt;/strong&gt;si è avuta la notizia che erano arrivati in Italia dei frammenti trovati a &lt;strong&gt;dicembre&lt;/strong&gt;, non si sa dove trovati e da chi, su cui le 2 famiglie dovevano fare la prova del DNA. In marzo, la famiglia di Emiliano è risultata negativa al test, la famiglia di Denis, positiva.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Altro però non sappiamo. Nessuno, tranne la dottoressa che ha svolto il test, ho informato ufficialmente la famiglia di Denis. Nessuno ha detto loro cosa abbiano effettivamente scoperto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Noi ora vogliamo la verità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Noi vogliamo che se qualcuno ha delle responsabilità, non possa mai più arrecare nessun danno a persone oneste e sincere e causare ulteriore tristezza. La vita è un bene troppo pregiato e l’amicizia è il bene più prezioso.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-3830321443915920465?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/3830321443915920465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=3830321443915920465' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3830321443915920465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/3830321443915920465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/04/la-storia-cos-come-la-conosciamo-noi.html' title='La storia così come la conosciamo noi amici'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-117070029771751953</id><published>2007-02-05T19:25:00.000+01:00</published><updated>2007-05-21T14:33:31.075+02:00</updated><title type='text'>"Chi l'ha visto?" del 5 febbraio</title><content type='html'>Anche stasera il programma &lt;a href="http://www.chilhavisto.rai.it/" target="_new"&gt;"Chi l'ha visto?"&lt;/a&gt; della RAI dovrebbe parlare di Denis ed Emiliano.&lt;br /&gt;In studio ci saranno Lisa (la sorella di Denis) e uno degli amici che si è fatto più carico di portare il loro aiuto nella vicenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-117070029771751953?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/117070029771751953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=117070029771751953' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/117070029771751953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/117070029771751953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/02/chi-lha-visto-del-5-febbraio.html' title='&quot;Chi l&apos;ha visto?&quot; del 5 febbraio'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-117069828889913782</id><published>2007-02-05T18:55:00.000+01:00</published><updated>2007-02-05T20:28:09.926+01:00</updated><title type='text'>Pagine sul sito di "Chi l'ha visto?"</title><content type='html'>Dopo il primo servizio (il 15 gennaio scorso) della trasmissione televisiva &lt;a href="http://www.chilhavisto.rai.it/" target="_new"&gt;"Chi l'ha visto?"&lt;/a&gt; sulla scomparsa dei nostri amici, è stata pubblicata la pagina relativa al caso &lt;a href="http://www.chilhavisto.rai.it/Clv/lettere/E/EvaTronchin.htm" target="_new"&gt;sul sito del programma&lt;/a&gt;, oltre che le due pagine (per &lt;a href="http://www.chilhavisto.rai.it/Clv/English/lettere/T/TronchinDenis.htm" target="_new"&gt;Denis&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://www.chilhavisto.rai.it/Clv/English/lettere/E/EvaEmiliano.htm" target="_new"&gt;Emiliano&lt;/a&gt;) in lingua inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1250/2988/1600/457135/chilavisto.jpg" target="_new"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1250/2988/320/500803/chilavisto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-117069828889913782?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/117069828889913782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=117069828889913782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/117069828889913782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/117069828889913782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/02/pagine-sul-sito-di-chi-lha-visto.html' title='Pagine sul sito di &quot;Chi l&apos;ha visto?&quot;'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-116885374687865323</id><published>2007-01-15T10:32:00.000+01:00</published><updated>2007-01-15T10:35:46.890+01:00</updated><title type='text'>Chi l'ha Visto...</title><content type='html'>Questa sera su RaiTre ore 21.00, verrà trasmessa la puntata di Chi l'ha Visto dedicata a Denis e Emiliano.&lt;br /&gt;Speriamo che il servizio sia realizzato in modo tale da riassumere la vicenda in maniera che la gente possa finalmente capire quali siano i punti oscuri di tutta questa storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-116885374687865323?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.chilhavisto.rai.it' title='Chi l&apos;ha Visto...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/116885374687865323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=116885374687865323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/116885374687865323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/116885374687865323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2007/01/chi-lha-visto.html' title='Chi l&apos;ha Visto...'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-115758687448339116</id><published>2006-09-07T01:54:00.000+02:00</published><updated>2006-09-07T02:15:06.916+02:00</updated><title type='text'>Prime informazioni (in italiano)</title><content type='html'>Abbiamo predisposto una email, in italiano e in spagnolo, che stiamo facendo girare a dei contatti locali. Qui sotto c'è il testo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 4px 0px 0;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1250/2988/320/Italia.gif" border="0" alt="in italiano" /&gt;Quest’estate un nostro amico ha deciso di partire per l’Ecuador per conoscere il popolo indios e i loro costumi. Si chiama Denis Tronchin (a volte si fa chiamare Pablo) ed è arrivato a Quito il 27 luglio 2006 in compagnia di un altro ragazzo italiano che si chiama Emiliano Eva.&lt;br /&gt;Dal 6 agosto non abbiamo più loro notizie: sappiamo solo che sono andati insieme ad altri italiani in una zona interna della foresta amazzonica alcuni giorni prima per apprendere i riti degli Shuar e da lì, il giorno 6 agosto alle 4 di mattina, Denis e Emiliano hanno preso una barca verso &lt;a href="http://local.google.com/local?f=q&amp;hl=it&amp;q=Puyo+(Pastaza),+Ecuador&amp;ie=UTF8&amp;om=1&amp;z=8&amp;ll=-1.482989,-77.98645&amp;spn=2.635603,5.537109&amp;t=h&amp;iwloc=A" target="_new"&gt;Puyo (Pastaza)&lt;/a&gt;, facendo un tratto di strada sterrata a piedi. Da Puyo dovevano prendere un bus che li portasse a Guayquil, dove una ragazza (conosciuta in aereo) li doveva ospitare. Avrebbero dovuto prendere l’aereo per tornare in Italia il 19 agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I genitori dei ragazzi hanno già avvertito il consolato italiano in Ecuador e sono già partite le ricerche della polizia del posto.&lt;br /&gt;Noi abbiamo pensato di fare circolare questo messaggio a tutte le persone che in qualche modo potrebbero avere contatti lì in Ecuador o avere conosciuto direttamente i due ragazzi in questo mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denis ha 29 anni, è alto 170 cm e è di corporatura snella. Sa parlare un po’ di spagnolo ma non perfettamente. Emiliano ha 28 anni, vive a Berlino da 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi preghiamo di inoltrare questi dati a chiunque possa secondo voi fornirci le informazioni necessarie per ritrovarli, scrivendoci a &lt;a href="mailto:infodenis2006@libero.it"&gt;infodenis2006@libero.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Potete vedere le foto sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercheremo di aggiornare questo blog con le informazioni che possiamo avere e pubblicare, per aiutare le ricerche di Denis.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-115758687448339116?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/115758687448339116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=115758687448339116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115758687448339116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115758687448339116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2006/09/prime-informazioni-in-italiano_07.html' title='Prime informazioni (in italiano)'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-115758635901870476</id><published>2006-09-07T01:43:00.000+02:00</published><updated>2006-09-07T02:12:52.713+02:00</updated><title type='text'>Primeras informaciones (en español)</title><content type='html'>&lt;img style="float:left; margin:0 4px 0px 0;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1250/2988/320/Ecuador.jpg" border="0" alt="en español" /&gt;Este verano un amigo se fue para Ecuador para conocer los pueblos indios y sus costumbres.&lt;br /&gt;El se llama Denis Tonchin (pero le gusta tambien que lo llamaran Pablo) y llegò a Quito el 27 Julio 2006 con otro chico italiano de nombre Emiliano Eva.&lt;br /&gt;Desde el 6 Agosto nadie sabe donde estan: la unica informacion que tenemos es que viajaron juntos a otros italianos en la foresta para vivir unos dias col los Shuar y desde allì se fueron para &lt;a href="http://local.google.com/local?f=q&amp;hl=es&amp;q=Puyo+(Pastaza),+Ecuador&amp;ie=UTF8&amp;om=1&amp;z=8&amp;ll=-1.482989,-77.98645&amp;spn=2.635603,5.537109&amp;t=h&amp;iwloc=A" target="_new"&gt;Puyo (Pastaza)&lt;/a&gt; con un barco lo dos solos el dia 6 por la manana muy temprano. Llegados en Puyo, habrian tenido que coger un bus que les llevaran hacia Guayaquil donde una chica (conocida en el avion) les tenia que ofrecir alojamiento.&lt;br /&gt;El avion para la vuelta estaba fijado el 19 agosto de Quito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los padres de los chicos han ya hablado con el consolato italiano en Ecuador y la policia de Ecuador ha empezado la busqueda.&lt;br /&gt;Nosotros confiamos que esta e-mail pueda ser leydo por alguien que ha conocido a Denis o Emiliano en este viaje y que nos pueda enviar pronto informaciones.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denis tiene 29 anos, misura 170 cm y es delgado. Habla un poquito en espanol pero no demasiado. Emiliano tiene 28 anos, y vive a Berlino desde 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Os pido de enviar esta e-mail a cualquiera persona pueda darnos informaciones sobre de ellos y escribirnos a &lt;a href="mailto:infodenis2006@libero.it"&gt;infodenis2006@libero.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-115758635901870476?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/115758635901870476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=115758635901870476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115758635901870476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115758635901870476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2006/09/primeras-informaciones-en-espaol.html' title='Primeras informaciones (en español)'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-115720200933745152</id><published>2006-09-02T14:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T11:56:04.009+02:00</updated><title type='text'>Contatti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Denis Tronchin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nato il 19 luglio 1977&lt;br /&gt;Residente a Gardigiano, frazione di Scorzè (VE)&lt;br /&gt;Web designer - Libero professionista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- CONTATTI: --&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- Francesco Tronchin: 3336721197 --&gt;&lt;br /&gt;EMAIL:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:infodenis2006@libero.it"&gt;infodenis2006@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:lisa.tronchin@infinito.it"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-115720200933745152?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/115720200933745152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=115720200933745152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115720200933745152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115720200933745152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2006/09/contatti.html' title='Contatti'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33727665.post-115714852819369862</id><published>2006-09-02T00:01:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T02:08:27.600+02:00</updated><title type='text'>Apriamo questo blog…</title><content type='html'>Apriamo questo blog per raccogliere informazioni e segnalazioni sul nostro amico Denis.&lt;br /&gt;(Abbiamo aperto anche un &lt;a href="http://cerchiamo-emiliano.blogspot.com/" target="_new"&gt;blog secondario&lt;/a&gt; unicamente per avere maggior visibilità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denis Tronchin era in vacanza in Ecuador con una comitiva di amici (che noi di questo blog non conosciamo). La maggior parte sono ritornati prima del previsto, ma lui, con pochi altri è rimasto. Avrebbero dovuto fare rientro il 20 agosto, ma sembra che non abbia mai preso l'aereo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori notizie nei prossimi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque avesse notizie ci contatti, attraverso il blog o via email!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33727665-115714852819369862?l=cerchiamo-denis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/feeds/115714852819369862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33727665&amp;postID=115714852819369862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115714852819369862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33727665/posts/default/115714852819369862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cerchiamo-denis.blogspot.com/2006/09/apriamo-questo-blog.html' title='Apriamo questo blog…'/><author><name>btmgroup</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04784646835826393523</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
